Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Politichiamo di Marco Vannucci

Toscano libero di mente

70 anni d'amore, meno 20 di presa per il culo

Pubblicato su 28 Dicembre 2016 da Marco Vannucci

70 anni d'amore, meno 20 di presa per il culo

70 anni d’amore. Così recita lo slogan, impresso sopra il Logo che circola sui social, per ricordare l’anniversario di quel che fu il Movimento Sociale Italiano. 70 anni d’amore meno 20 di presa per il culo, pensavo, mentre il sangue iniziava a ribollire nelle vene. Il MSI fu costituito il 26 dicembre del 1946 quando ancora, in Italia, schiumava la rabbia comunista tra la guerra civile e l’intento di prostituirsi a Stalin. Il MSI fu un atto coraggioso voluto dagli Italiani per la difesa del Tricolore, una diga allo strapotere rosso ed ai primi intrallazzi della neonata Repubblica Italiana. Per i Fondatori del MSI fu coniata, dai sinistri, l’espressione “neofascisti” e Almirante divenne “il fucilatore” con un falso storico degno di Via delle Botteghe Oscure. Non era facile essere missini, non lo fu per i Fondatori e non lo fu per i simpatizzanti, non era facile ed era pericoloso come testimoniano quegli anni e lo testimonieranno gli anni successivi con il sangue di tanti, troppi, giovani camerati caduti sul selciato perché uccidere un fascista non era un reato, così come giustificò Dario Fo in uno dei suoi deliri del “soccorso rosso”. Quando c’era il MSI c’era il cameratismo, il senso dell’appartenenza, la devozione ai Valori. Va da lui, è un camerata… Non un modo di dire ma un’indicazione di serietà, va da lui è un camerata, e tu andavi. Fosse stato un meccanico, un medico o qualsiasi altro lavoratore, era la definizione “camerata” che valeva più di ogni garanzia. Era una garanzia di onestà. E di serietà. Il MSI fu sciolto il 27 gennaio 1995 per confluire in Alleanza Nazionale, voluto da Fini e dai caporali –tutti- al seguito. Magicamente il 4,5% del MSI divenne un quasi 15% con A.N. ma finì il cameratismo. Finì la voglia di lottare per la salvaguarda dei Valori, i nostri Valori, quei Valori che portarono mio padre, nel 1950, a donare 100mila lire perché s’acquistasse i locali per la Federazione di Pisa, in Via San Martino, al numero 8. 100mila lire nel 1950, sei anni prima della mia nascita. Il MSI fu rottamato, quindi, come un ferrovecchio da buttare in fretta e furia. Il Fascismo divenne il male assoluto, Mussolini un dittatore da ripudiare, il diventare liberali il passe partout per il potere. MSI ripudiato e dimenticato, talmente dimenticato che nessuno pensò di proteggere il Logo e la storia. Logo finito in mano a dei miserabili in camicia grigia, aggiungendo così il disonore alla vergogna. Il MSI fu sciolto il 27 gennaio del 1995, da allora solo presa per il culo e vergogna, tanta, per noi militanti ancora innamorati di quel che fu il Movimento Sociale Italiano. Vedere oggi, sui social, circolare il Logo missino, per lo più con nostalgia dagli stessi autori della rottamazione, mi fa sacramentare ed assalire la voglia di andare in Via della Scrofa, a Roma, con la ricevuta delle 100mila lire versate da mio padre, nel 1950. Ridatemi i soldi, almeno questi non li rubate più.

Marco Vannucci

Commenta il post